Coaching: il mio cambiamento

L’anno del cambiamento è il 1995, in cui do una svolta al lavoro di amministratrice dell’azienda familiare e fondo l’Associazione Culturale di Promozione Sociale – Il filo d’Arianna..

La curiosità e la voglia di sperimentare mi ha portato fin dall’inizio a dare un’impronta dinamica e ampia a Il filo d’Arianna.

Il mio desiderio era di condividere con altre persone varie opportunità di crescita e socializzazione, per cui ho scelto di trasformare Il filo d’Arianna in un contenitore che racchiudesse formazione non formale e iniziative su molteplici temi.

La mission mi era chiara: mi interessava il benessere della persona inteso attraverso lo sviluppo delle attitudini e potenzialità dell’individuo, finalizzato alla sua crescita personale e professionale.

Benessere psicofisico, Cultura – Arte e Comunicazione, Enogastronomia, Laboratori Artistici e Artigianali, Lingue e Informatica. sono sempre stati i temi principali dei corsi e degli eventi proposti ai cittadini della Valsamoggia (Bologna).

Negli anni le iniziative sono diventate sempre più numerose e l’attività dell’Associazione piuttosto impegnativa, ma, grazie a un team di validi e indispensabili collaboratori, abbiamo organizzato e gestito fino a 40 corsi all’anno, con oltre 400 soci partecipanti ai corsi dell’anno accademico.

Nel tempo, l’Associazione ha visto la partecipazione di migliaia di persone, un pubblico adulto, interessato ad approfondire le proprie passioni e curiosità.

Il patrocinio dei Comuni del territori ci ha consentito di utilizzare gli spazi e le sale comunali per lo svolgimento delle iniziative, oltre alla partnership con numerose realtà private.

Negli anni ho potuto ampliare le mie esperienze con nuovi progetti.
Come la gestione per due anni di un progetto di riqualificazione sociale per i giovani detenuti del Carcere Minorile P. Siciliani (il Pratello) attraverso laboratori artigianali e artistici . Partner il Comune di Bologna.

Un’ esperienza che mi ha insegnato tanto è stata la gestione e il coordinamento del Centro Adolescenti Torrazza del Comune di Zola Predosa (Bo), un progetto per la promozione dell’agio e la prevenzione del disagio giovanile in partnership con la Polisportiva Masi di Casalecchio di Reno (Bo).

Insolita e stimolante l’esperienza che ho fatto con i media, collaborando a trasmissioni televisive della RAI e ad alcune trasmissioni radiofoniche.

Riconosco che nonostante fossi già grandicella, vivere da vicino la realizzazione delle trasmissioni, l’ansia dell’ambiente televisivo rispetto ai risultati d’ascolto Auditel, mi fece vivere per un po’ in una strana bolla adrenalinica.

Tappa fondamentale del mio percorso è l’esperienza internazionale come Project Manager di progetti europei.

Dal 2005 ad oggi, ho indirizzato le attività dell’associazione anche nella cooperazione europea, e Il filo d’Arianna lavora a numerosi progetti sociali e culturali nell’ambito del Programma LLP ed Erasmus+ in partnership con Enti e Associazioni europee.

E’ un’esperienza che ha per me un grande valore, dove ho potuto lavorare a temi sociali e culturali per l’educazione permanente degli adulti (Life Long Learning) vedendoli anche dal punto di vista di partner con culture diverse, approcci e modi di lavorare diversi.

Mi ha permesso di viaggiare in tutta Europa non da normale turista, ma insieme a colleghi che lì ci abitano e che mi hanno fatto conoscere la loro realtà.

Con il Progetto YouRhythm , uno scambio giovani con a tema la musica e il progetto European YouthArt uno scambio giovani sulla danza, nel 2016-2017 ho accompagnato 24 ragazzi e ragazze italiani, dai 18 ai 25 anni, a scambiarsi esperienze con altrettanti ragazzi di Spagna, Germania e Bulgaria.

Un’esperienza vissuta guardando il forte impatto emotivo e il valore che lo scambio otteneva sui giovani di tutti i paesi.
Fare musica, danzare insieme, mangiare insieme, condividere tutto insieme, intrecciare amicizie che ci giurerei, dureranno tutta la vita e vederli piangere quando dovevano ripartire.

Pensandoci, non sono io che ho accompagnato i ragazzi, ma loro che hanno accompagnato me in questa emozionante esperienza.

Questo lungo filo….. d’Arianna che ho tenuto stretto nella mia mano durante tante esperienze mi ha accompagnato a racchiuderle tutte in una nuova fase della vita.

L’essere umano cambia continuamente e sono convinta che per stare bene con sé stesso ha necessità di riallineare ciò che è dentro di lui con ciò che è fuori. E ciò che è fuori si manifesta con ciò che fa.

Quando ho incontrato il Coaching Evolutivo® ho sentito che ciò che sono diventata oggi, convergeva perfettamente “dentro” al Coaching.
Avevo molte aspettative, ma non avrei mai pensato di trovare ciò che ho trovato.

Ho trovato un pensiero che racchiude l’essenza del mio percorso, ho trovato un metodo semplice, efficace e concreto per aiutare le persone a individuare e utilizzare le infinite risorse e potenzialità di cui dispone per raggiungere i propri obiettivi.

Ho trovato un metodo per facilitare il percorso di crescita verso il cambiamento, verso il miglioramento, verso il benessere della persona.

Oggi sono contenta di essere una Coach professionista che aiuta gli altri attraverso il LifeCoaching e il Career Coaching.